Penuria di condensatori ceramici: cosa fare?

Penurie-composants

La difficoltà di ottenere condensatori ceramici, iniziata nel primo trimestre del 2017, continua ad aggravarsi. Gli esperti prevedono una crisi che durerà fino al 2020. Per affrontarla, si può agire su più livelli: migliorare la relazione cliente-fornitore, adottare comportamenti virtuosi, ma soprattutto, valutare seriamente il passaggio ad altre tecnologie.

Sconosciuta fino al 2000, l'attuale penuria di componenti riguarda in modo particolare i componenti di potenza, le memorie, i sensori e i condensatori ceramici (MLCC). I sub-fornitori lamentano tale penuria proprio in un periodo in cui gli ordini sono aumentati.

Aggiornato il 10/10/2019

Da dove proviene questa crisi?

La situazione particolarmente critica degli MLCC

Ottobre 2019: la situazione riguardante la mancanza dei componenti non è molto migliorata.

Da dove proviene questa crisi?

Su un piano macro, si tratta della crescita improvvisa e imprevedibile del mercato mondiale dei componenti (+20%) che ha provocato uno squilibrio offerta/domanda. L'automobile e gli smartphone sembrano essere i principali ambiti all'origine della crescita della domanda. Ma non è tutto: assistiamo alla forte progressione di nuove applicazioni per le quali sono poco identificate le quantità di materiali e la parte elettronica in esse integrata: gli oggetti connessi, l'auto connessa, i droni, l'eolico, la Smart Grid....

Tutti gli anelli della supply chain hanno la propria parte di responsabilità: alcuni fabbricanti di componenti hanno moltiplicato gli annunci di obsolescenza e certi clienti hanno effettuato ordini doppi provocando un sovrastoccaggio.

Perché non ce ne siamo accorti? I comportamenti d'acquisto opportunisti sono in parte la conseguenza di un'assenza di previsioni affidabili a lungo termine da parte dei fabbricanti di materiale elettronico. Dall'altro lato, i clienti tradizionali dei sub-fornitori comunicano sempre meno le proprie previsioni d'acquisto, o addirittura mai se parliamo di enti pubblici.

Perché la penuria dei componenti?

La situazione particolarmente critica degli MLCC

Il contesto generale è ancora più ampio se trattiamo il tema specifico dei condensatori ceramici:

  • Un'auto elettrica prevede una quantità quattro volte maggiore di condensatori ceramici rispetto a un'auto con motore a combustione, e l'integrazione di veri e propri tablet in tutti i nuovi veicoli non aiuta;
  • L’iPhone X ha una quantità due volte superiore di MLCC rispetto all'iPhone 6S e l'espansione dei fabbricanti cinesi di smartphone amplifica ulteriormente la domanda.

Gli analisti individuano 3 cause principali della penuria di condensatori ceramici:

  • L’aumento generale della domanda di componenti;
  • La conversione della produzione dei fabbricanti giapponesi verso i prodotti richiesti dal mercato dell'automobile, dell'industria e dello smartphone, generatori di margini superiori, a discapito del mercato generale;
  • La difficoltà di aumentare rapidamente le capacità di produzione per rispondere alla domanda: i tempi di consegna dei macchinari necessari alla fabbricazione degli MLCC vanno dagli 8 ai 12 mesi.

Come gestire questa penuria

In quanto OEM, le decisioni da prendere oggi saranno decisive per la sopravvivenza della vostra azienda. Questo genere di crisi può portarvi a dover combattere per lunghi anni per raggiungere i vostri obiettivi di produzione, bisogna trattare l'argomento seriamente adattandosi all'evoluzione tecnologica!

Ecco alcuni consigli:

  • Non gonfiate artificialmente i vostri ordini;
  • Una nuova generazione di componenti passivi offre alternative ai condensatori ceramici; troverete equivalenti degli MLCC e potrete procedere, qualora il caso lo permetta, ad adattamenti necessari nei vostri progetti;
  • Tenete conto delle tabelle di marcia tecnologica e di produzione dei vostri fornitori;
  • Diversificate le vostre fonti: trovate nuovi fornitori a complemento di quelli che già utilizzate;
  • Evitate i componenti che dipendono da un'unica fonte di approvvigionamento;
  • Per mantenere una buona visibilità, migliorate la collaborazione tra i progettisti, gli acquirenti e la supply chain. Una buona relazione Cliente-Fornitore, basata sulla reciproca comprensione, la comunicazione a tutti i livelli e una certa trasparenza possono evitare parecchi problemi. L'attuazione di solidi partenariati contribuirà a una miglior messa in sicurezza degli approvvigionamenti futuri.

Ottobre 2019: la situazione riguardante la mancanza dei componenti non è molto migliorata.

Sebbene il mercato dell’elettronica continui a mostrare una crescita stabile (dal +2 al 3% all’anno), l’industria continua ad affrontare ondate successive di mancanza di componenti, con conseguenti aumenti dei prezzi significativi e tempi di consegna più lunghi.

Abbiamo tutti assistito alla più grande crisi dei componenti elettronici dall'inizio del secolo, con una domanda che superava i livelli di scorte che i fornitori non potevano sostenere. Ciò ha portato a profitti record per i produttori di componenti, a un aumento dei prezzi e delle vendite e a proposte di nuovi prodotti per rimanere competitivi.

Il mercato attuale resta molto limitato, soprattutto per i componenti passivi come condensatori MLCC, resistenze, transistor, e perfino le memorie. La maggior parte dei fornitori stimano un tempo di rifornimento anormalmente lungo, da 6 a 12 mesi come minimo!

L’impresa automobilistica, ad esempio, influenza molto il mercato dei componenti: Sapendo che un semplice motore a combustione di un'auto richiede quasi 3000 MLCC, e che le auto elettriche stanno guadagnando sempre più terreno, si potrà arrivare fino a 12000 MLCC, un numero che continuerà ad aumentare! L'industria automobilistica resta quindi una grande priorità per i fornitori di componenti passivi.

Anche l'industria di Smartphone, in costante movimento, ne risente. Ogni anno viene proposto un nuovo modello, più sofisticato, e con più componenti passivi e memorie per rispondere alla richiesta della tecnologia sempre più avanzata.

In questo caso, la strategia di miniaturizzazione ha pieno effetto al fine di poter utilizzare componenti più piccoli e aggiungere nuove funzionalità.

Naturalmente, bisogna notare un miglioramento nel rifornimento di alcuni articoli, ma a scapito di molti altri articoli, interrotti per poter produrre nuovi componenti, più piccoli e più cari. La transizione verso nuovi componenti, più recenti, sembra quindi inevitabile se si desidera anticipare al meglio le scorte dei propri componenti.

La difficoltà principale per le industrie come l’aeronautica o la sanità, ad esempio, resta l’approvvigionamento a lungo termine di alcuni componenti necessari non solo per mantenere il ciclo di vita di un prodotto, ma anche per mantenere il contratto di servizio associato. È quindi indispensabile che i componenti elettronici colpiti da questa carenza e di assoluta necessità siano facilmente reperibili.

Questo bisogno può portare a ordini urgenti presso alcuni distributori senza pensare di affrontare l'obsolescenza o le fluttuazioni instabili del mercato.

Tutte le aziende di tutti i settori stanno ora pensando di creare capacità di stoccaggio a lungo termine e di espandere la supply chain includendo partner di stoccaggio a lungo termine specializzati in stoccaggio a lungo termine, gestendo e stoccando per conto dei loro clienti. Bisogna comunque prestare attenzione ai progetti attuali che spesso richiedono componenti con processi di stoccaggio complessi (ad esempio i semiconduttori, che sono sensibili ai fattori ambientali e devono essere stoccati in un ambiente adatto).

Altra conseguenza della mancanza: Le contraffazioni. Ricordiamo che non sono dichiarate e che il mercato proprio alle contraffazioni ha raggiunto 75 miliardi di dollari (il governo degli Stati Uniti ha peraltro sequestrato oltre 124 miliardi di componenti elettronici contraffatti nel 2016).

Sono quindi incoraggiati i nuovi progetti e gli accurati controlli delle attrezzature che arrivano negli impianti. La contraffazione costa all’industria miliardi e richiede di essere eliminata attraverso una migliore individuazione & tracciabilità delle materie.

Riassumendo, qualche alternativa per ovviare al meglio alla mancanza:

  • La strutturazione di una supply chain: prima per assorbire le tensioni sulla supply chain, poi per misurare una struttura in grado di rispondere alle nuove esigenze derivanti dal cambiamento di dimensione.
  • Fare evolvere continuamente il design del prodotto adattandosi alle tecnologie del fornitore di componenti
  • Moltiplicare i fornitori per trovare nuove alternative
  • Comunicare al meglio e avere una migliore visibilità sull’organizzazione generale tra il design del prodotto, l’approvvigionamento della materia e la catena logistica

Come Proto-Electronics affronta questa crisi

Per affrontare al meglio questa penuria mondiale, i nostri ingegneri hanno studiato una nuova funzionalità che le offre aiuto in caso di rottura dei componenti passivi.

Non esiti a testare la nostra soluzione e, per qualsiasi domanda, contatti il nostro servizio clienti allo +39 02 1241 20427 dal lunedi' al venerdi' dalle 8h30 alle 18h30, tramite email o live chat.

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